RIMOZIONE SCRITTE

Un’attività di decoro urbano che si occupa di rimuovere le scritte vandaliche dai muri e dalle facciate degli edifici cittadini. 

I volontari degli Angeli del Bello si prendono cura al meglio della Città di Firenze e nella maniera più completa.
Fin da subito è nata l’attività di rimozione scritte che viene svolta in diversi luoghi della città in base alle segnalazioni di cittadini, istituzioni, scuole, comitati, organizzazioni e via dicendo.
Molte sono le segnalazioni che riceviamo e non sempre ce la facciamo ad accontentare tutti.
Di solito i cittadini che fanno le segnalazioni si sentono coinvolti e ci aiutano per quanto e come possono e per noi questo è molto importante.

Questa attività può essere svolta grazie al Protocollo con il Comune di Firenze che riconosce questo tipo di intervento.
Per quanto riguarda i Beni Notificati che sono molti a Firenze, Città d’Arte, siamo onorati di avere stipulato un Protocollo di Intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio per le province di Firenze, Pistoia e Prato. 
In sostanza  ” ci siamo guadagnati sul campo” due riconoscimenti che ci permettono di agire in fretta per rimuovere le scritte. Chi fa le scritte vandaliche impiega pochissimo tempo a farle, le bombolette sono sempre più tossiche e sempre più potenti e ci vuole molto tempo per rimuovere le scritte.
Nella maggior parte dei casi è una “lotta impari” per noi.  Chi imbratta ha strumenti sempre più tossici ed invasivi a disposizione e molto spesso agisce con il favore delle tenebre ed in fretta e furia per non farsi cogliere sul fatto.
Inoltre tolta una scritta, è molto probabile che tornino a rifarla.  Insomma è una lotta molto difficile, ma la quantità di segnalazioni che riceviamo, la quantità di cittadini che ci dicono un “grazie” sui social ci rincuora e ci fa andare avanti.

E’ un’attività molto complessa anche per quanto riguarda l’organizzazione, per esempio tutti gli interventi fatti sui Beni Notificati e secondo il Protocollo con la Soprintendenza, devono essere corredati da una scheda di rilevazione con tutte le informazioni tecniche utili che confluisce in un archivio sulla base della tipologia di supporto (intonaco o altro) e dettagli dell’intervento (prima, durante e dopo).

In definitiva è  una delle attività più dispendiosa che facciamo per via dell’acquisto di materiali di buona qualità, delle incombenze organizzative e organizzative dei professionisti che servono ecc ecc. Anche chi imbratta spende molto perchè le bombolette sono sempre più costose, ma rimuovere le scritte costa dieci volte tanto.
Chi vuole darci una mano anche economicamente sarà sicuramente il benvenuto!
Ed avrà tutta la visibilità del caso. Cerchiamo chi vuole ADOTTARE questa attività e tutto il gruppo.

Alcuni esempi: Negli anni i volontari degli Angeli del Bello si sono dedicati a diversi luoghi di Firenze, tantissimi luoghi e molto spesso diverse volte nello stesso luogo.
E’ stato fatto un progetto ben strutturato in Oltrarno e molto spesso, oltre a seguire la programmazione che deriva dalle segnalazioni, vengono individuate proprio delle aree precise e bonificate dalle scritte.
E’ anche il gruppo dove molto spesso sperimentiamo vernici più “ecologiche”, gel remover di scritte sempre più green, vernici idrorepellenti e strumenti come idropulitrici, sabbiatrici e Laser. Le prove sperimentali devono essere sottoposte alla Soprintendenza che esprime il parere positivo o meno.

Nel 2018 abbiamo ricevuto in dono da El.En SPA di Calenzano, un’eccellenza toscana, un LASER BLASTER prodotto proprio per rimuovere le scritte dai beni culturali. E’ stato un grande riconoscimento che ci farà essere sempre più efficienti e tecnologici.

Gli Angeli del Bello non sono mai soli e si fanno aiutare e indirizzare da coloro che hanno competenze.
Tra le più importanti collaborazioni tecniche ci sono quella con l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura (Corso di Restauro Prof. Centauro) e con l’Ufficio Unesco del Comune di Firenze.

Per poter partecipare alle attività di rimozione scritte i volontari seguono un Corso sul Colore e sono seguiti da coloro che sono già competenti.

L’attività è così articolata
Viene fatta una ferrea programmazione tramite una riunione settimanale di tutto il gruppo, viene deciso chi coordina, vengono preparati i materiali. Al momento dell’intervento, viene allestito il cantiere in strada con la massima sicurezza, preparati i colori, alleggerite o rimosse le scritte e con tanta fatica e passione vengono ripristinate le situazioni precedenti alle scritte.
I cittadini ci ringraziano sempre ed a volte ci aiutano in qualche modo.

Alcuni gruppi e comitati cittadini sono diventati così  bravi e tengono talmente tanto ad avere il proprio territorio sgombro da scritte, che sono diventati Angeli del Bello, hanno fatto i Corsi adeguati ed adesso fanno da soli, noi portiamo molto semplicemente le vernici del colore giusto. In questo modo si potrebbero evitare le tante toppe che compaiono da un pò di tempo in città che per noi rappresentano un danno tanto quanto gli imbrattamenti.

In maniera del tutto oggettiva, ricordiamo l’Art. 639 codice penale, “Deturpamento e imbrattamento di cose altrui” che stabilisce le sanzioni previste per questo tipo di reato. E’ da tenere ben presente la differenza tra il reato di deturpamento e imbrattamento e il reato di danneggiamento. Dunque, L’art. 635 codice penale si occupa del danneggiamento che si prefigura come un danno irreversibile ed invece per quanto riguarda l’art. ex 639 c.p., l’aspetto originario del bene, qualsiasi sia la spesa da affrontare, sarà facilmente reintegrabile. Insomma, la differenza principale tra il reato l’art. ex 639 c.p e quello ex art. 635 c.p. è la reversibilità dell’imbrattamento e del deturpamento, “il giudice, ai fini di cui all’articolo 165, primo comma, può disporre l’obbligo di ripristino e di ripulitura dei luoghi ovvero, qualora ciò non sia possibile, l’obbligo di sostenerne le spese o di rimborsare quelle a tal fine sostenute, ovvero, se il condannato non si oppone, la prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate nella sentenza di condanna.” Ed ecco perchè in alcuni casi il Giudice condanna a svolgere azioni di rimozione scritte vandaliche proprio presso di noi.

Per vedere altre foto vai sul nostro album di Facebook: Rimozione scritte vandaliche 

Per avere maggiori informazioni sulle pene previste per chi imbratta: Pene più severe per chi imbratta i muri della città un valido contributo dell’Avvocata Corradini.