Salvatore Aricò con Gli angeli del bello
A settant’anni, con due nipoti che lo riempiono di orgoglio, Salvatore Aricò ha trovato negli “Angeli del bello” il modo per sentirsi utile. Fiorentino, in pensione da dieci anni, si è unito al gruppo di piazza Puccini e una volta alla settimana partecipa agli interventi di micropulizia, raccolta di cartacce, cicche e perfino scarpe abbandonate, oltre a piccole cure al verde e ai tombini. “Con la mia nipotina di quattro anni a volte facciamo volontariato insieme – racconta sorridendo –. È un modo per insegnarle fin da piccola il valore del rispetto degli spazi comuni. E io mi sento di restituire qualcosa alla città in cui sono cresciuto”.
La Nazione
